Artista Sergio Vecchio
Un corpo si affida al vuoto e resta sospeso nell’istante del tuffo. Sergio Vecchio riprende l’immagine della Tomba del Tuffatore di Paestum e la porta nella luce, vicino al mare di Salerno. Il gesto arriva da un passato lontano, ma la sua tensione resta immediata: lo slancio, il distacco, l’attesa dell’acqua. Guardandolo, si segue un movimento che l’opera trattiene e che ciascuno completa dentro di sé. Il paesaggio serale diventa lo spazio in cui incontrare quella figura antica e riconoscere, ancora una volta, il desiderio di lasciarsi andare.
Caratteristiche tecniche
L’installazione ha una struttura in profilato di alluminio. Il disegno luminoso è realizzato con tubi LED bianco caldo, blu e rosso, che traducono nella scena notturna la figura ispirata all’immagine di Paestum.

















