Musa delle nuvole
In via Botteghelle una chioma si fa cielo. I capelli della Musa delle nuvole si sciolgono in forme leggere, sfumate di rosa, violetto e azzurro, fino a confondersi con le nuvole che la circondano. La trasformazione resta sospesa davanti agli occhi, come un pensiero mentre cambia forma. È una delle tre figure con cui Luca Pannoli racconta l’appartenenza dell’essere umano alla natura. Tra le facciate del centro storico, questa presenza invita a sentirsi parte del paesaggio e a riconoscere, nella fragilità di una nuvola, qualcosa che ci riguarda da vicino.
Caratteristiche tecniche
La figura femminile è alta 2,5 metri ed è accompagnata da 20 nuvole e dalla scritta luminosa «Noi siamo Natura». Capelli e nuvole sono composti da lastre di Plexiglas alveolare con pellicole rosa, violette, azzurre e dai riflessi cangianti.
Musa delle farfalle
Le mani della Musa delle farfalle si aprono in un volo che percorre le vie. Piccole ali sospese proseguono il suo gesto, mentre una linea blu ne accompagna la traiettoria tra gli edifici. Il corpo umano sembra affidare allo spazio una parte di sé, e il confine con il mondo animale si fa lieve. Nelle strade del centro storico, Luca Pannoli rende visibile un legame che spesso attraversiamo distrattamente. Seguendo le farfalle, il passo trova un ritmo più attento: ogni forma appartiene alla stessa scena e la sua delicatezza diventa un invito alla cura.
Caratteristiche tecniche
La musa, alta 2,5 metri, è accompagnata da 280 farfalle in Plexiglas sagomato e curvato, con dimensioni di 20, 25 e 30 cm. Proiettori esterni illuminano le ali. Un tubo LED blu, sostenuto da profili curvi in alluminio, disegna il percorso del volo; la scritta «Noi siamo Natura» completa l’opera.
Musa degli alberi
Dalle mani della Musa degli alberi nascono rami. Il gesto delle braccia prosegue nelle fioriture luminose che abitano le vie, come se il corpo avesse trovato un modo nuovo di crescere. Le sfumature fredde e rosa accompagnano questa metamorfosi, mentre i riflessi della figura cambiano con lo sguardo. Nella terza musa di Luca Pannoli, la vicinanza tra persone e piante diventa un’immagine da attraversare. I rami sembrano cercare spazio tra le case e ricordano quanto della nostra vita dipenda da ciò che mette radici, fiorisce e si rinnova accanto a noi.
Caratteristiche tecniche
La musa, alta 2,5 metri, è composta da sagome di Plexiglas alveolare con pellicola dai riflessi cangianti e luce LED bianca. La accompagnano 22 rami tridimensionali in alluminio, illuminati da microluci bianco freddo e rosa con effetto intermittente. Due rami più piccoli proseguono il gesto delle mani. È presente la scritta luminosa «Noi siamo Natura».
















