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Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana
Il progetto
“restart 2026” è un progetto artistico – culturale giunto alla sua terza edizione, dedicato al tema dell’upcycling, inteso come processo creativo di recupero e trasformazione di materiali esistenti che, giunti al termine del loro ciclo di vita originario, vengono reinterpretati e destinati a nuove funzioni e significati.
Una delle principali caratteristiche di restart 2026 è rappresentato dal dialogo tra arte e letteratura costruito attorno alla figura di Grazia Deledda, nel doppio anniversario dei cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura e dei novant’anni dalla sua scomparsa.
Il progetto mette in relazione la ricerca artistica di Tibaldi con l’universo narrativo della scrittrice sarda, accomunati dall’attenzione verso le realtà marginali, la forza della resilienza e la capacità di trasformare la fragilità in occasione di riscatto. L’upcycling diventa così la traduzione visiva di quella stessa speranza che attraversa le pagine di Canne al vento: ciò che appare consumato o dimenticato può ritrovare significato, identità e futuro.
Restart 2026 non è soltanto una mostra, ma un articolato laboratorio culturale aperto al territorio. Accanto all’esposizione prenderanno vita un programma di talk con artisti, studiosi di letteratura ed esperti di sostenibilità, visite guidate, attività per scuole e università, incontri dedicati all’economia circolare e alla rigenerazione urbana.
Finalità del progetto
Restart si propone come un progetto culturale multidisciplinare capace di coniugare creatività, sostenibilità, formazione e partecipazione, favorendo una maggiore consapevolezza ambientale e una più ampia fruizione della cultura da parte della comunità. Gli obiettivi principali includono la promozione della cultura della sostenibilità attraverso l’arte e la diffusione del valore del riuso creativo e dell’economia circolare.
Il progetto mira inoltre a stimolare una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente, consumo e responsabilità collettiva, oltre a favorire il dialogo tra arte contemporanea e letteratura attraverso la figura di Grazia Deledda. Infine, si propone di coinvolgere le giovani generazioni in percorsi di creatività, formazione e cittadinanza attiva, valorizzando il Complesso San Michele come luogo di cultura, confronto e partecipazione.
Concept
L’arte come strumento di sensibilizzazione, consapevolezza e cambiamento culturale, la cultura come motore di sostenibilità e i giovani come i protagonisti di un nuovo modello di partecipazione. Al centro il tema dell’upcycling, il riuso creativo dei materiali destinati allo scarto, trasformati dall’arte in nuove forme di espressione, memoria e valore.
La mostra e gli eventi correlati
Mostra “il (S)OGGETTO ritrovato”
Fulcro dell’edizione 2026 sarà la mostra “il (S)OGGETTO ritrovato”, visitabile dal 3 ottobre al 3 novembre 2026, presso il Complesso San Michele a Salerno, curata da Fabio Avella, presidente dell’Associazione Collaterart e la Galleria Umberto Di Marino di Napoli.
Protagonista sarà Eugenio Tibaldi, tra gli artisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale per la sua ricerca dedicata ai temi della marginalità, delle trasformazioni urbane e del rapporto tra economia, territorio e paesaggio.
Il percorso espositivo raccoglierà circa quindici installazioni realizzate attraverso materiali recuperati e oggetti abbandonati che, sottratti al loro destino di rifiuti, diventano opere capaci di raccontare nuove storie. Una poetica che restituisce dignità allo scarto e invita il pubblico a interrogarsi sul valore delle risorse, sul consumo e sulle possibilità di rigenerazione della materia.
Laboratorio creativo “Giardino Abusivo”
Grande attenzione sarà riservata ai giovani attraverso il Laboratorio creativo “Giardino Abusivo” ideato e condotto da Eugenio Tibaldi, che coinvolgerà trenta ragazzi di Salerno e provincia di Salerno nella progettazione e realizzazione di un’installazione collettiva destinata a entrare a far parte della mostra.
Concorso per l’assegnazione del Premio “Canne al vento”
Sempre ai giovani è dedicato il Premio “Canne al vento”, concorso rivolto ad artisti emergenti chiamati a realizzare opere con materiali di recupero, con l’obiettivo di promuovere nuovi linguaggi creativi e diffondere una cultura della sostenibilità.
Il Premio – promosso dalla Fondazione Carisal nell’ambito del Progetto restart 2026 – è rivolto a giovani artisti tra i 16 e i 25 anni residenti in Campania, con l’obiettivo di promuovere nuovi linguaggi creativi e diffondere una cultura della sostenibilità.
L’opera vincitrice sarà inoltre protagonista dell’evento conclusivo di restart 2026, entrando a far parte del percorso espositivo e di valorizzazione promosso dalla Fondazione Carisal.
Con il Premio “Canne al vento”, la Fondazione Carisal invita i giovani a realizzare opere con materiali di recupero e a trasformare la creatività in uno strumento di cambiamento, dimostrando come anche ciò che sembra aver esaurito il proprio valore possa rinascere attraverso l’arte.
Perché ogni materiale recuperato può raccontare una nuova storia. E ogni giovane artista può contribuire a costruire una cultura più sostenibile, consapevole e capace di guardare al futuro.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 30 luglio 2026 entro il 16 ottobre 2026 ore 18.00, all’indirizzo callrestart@salernogreenforum.it.
Visite guidate
Per maggiori informazioni e per prenotazioni di visite guidate per gruppi e/o per studenti contattare la Fondazione Carisal, con responsabile del Progetto la dottoressa Giovanna Tafuri. È possibile inviare una email a areacomunicazione@fondazionecarisal.it oppure a tafuri@fondazionecarisal.it. In alternativa si può contattare il numero telefonico 089230611 – 34.
Info e contatti
La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 3 ottobre al 3 novembre 2026, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle ore 20.00. L’apertura in orario antimeridiano è disponibile su prenotazione o per visite delle scuole.
L’ingresso principale si trova in via San Michele 10, mentre l’ingresso accessibile è situato in via Bastioni 14/16 a Salerno.
Info e Contatti
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Fondazione Carisal inviando una email a areacomunicazione@fondazionecarisal.it oppure a tafuri@fondazionecarisal.it.
In alternativa, è possibile chiamare il numero di telefono 089230611 o 089230634.
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