I segni di Nello Ferrigno portano nelle strade il richiamo dei miti, lasciando che siano i colori a riaprire il racconto. I contorni luminosi si affiancano, si intensificano e trovano nei riflessi dei materiali altre sfumature da seguire. Le figure si offrono allo sguardo come presenze di una memoria immaginata, nella quale ciascuno può cercare una storia. Lungo via Diaz, via Manzo e via Quaranta, l’opera accompagna la passeggiata con il ritmo dei suoi pannelli. Il Mito resta così una narrazione aperta, affidata all’incontro tra il disegno dell’artista e la curiosità dei passanti.
Caratteristiche tecniche
L’opera comprende 25 pannelli di circa 2 metri di larghezza e 3 di altezza. Tubi LED disposti in doppio tratto, anche con colori diversi affiancati, definiscono le figure. Microluci intermittenti ne riempiono alcune parti, mentre inserti in Plexiglas colorato arricchiscono la composizione.















