La città

«Un altro disegno nacque la sera dalle finestre di Salerno ed esso mi risparmierà ogni descrizione di una terra deliziosa e fertilissima. Chi non sarebbe stato disposto a studiare in questa cittadina nel tempo in cui vi fioriva una università?»

(Wolfgang Goethe)

Salerno è città antica, colonia romana fondata nel 197 a.C., al centro di un ampio golfo di mare stretto dalle montagne. Napoli è a cinquanta chilometri di autostrada, Paestum e la costa cilentana si estendono verso sud, a Nord c’è la magnifica costiera amalfitana. 

Salerno ebbe vita prospera come colonia romana, poi nell’Alto Medioevo, dopo il periodo bizantino, con i Longobardi fu Principato, ricco di traffici commerciali e di prestigio culturale. Qui sorse la Scuola Medica, prima istituzione scientifica europea, base delle future università. Il periodo longobardo e poi normanno nell’XI secolo fu quello più ricco e importante della Città, famosa come Opulenta Salernum, capitale del Mezzogiorno, prima della conquista normanna della Sicilia. Nell’XI secolo sorse il monumento più bello e importante della città: la maestosa cattedrale. 

Nei secoli successivi la città fu ancora importante per gli studi di medicina: Federico II le diede il privilegio di conferire lauree già nel XIII secolo. Ebbe poi vicende alterne, schiacciata dalla vicinanza con Napoli, divenuta capitale sotto gli Angioini, ma ebbe ancora gloria culturale, vi insegnò San Tommaso, Masuccio Salernitano - il maggiore novellista italiano nel XV secolo -  vi ambientò molti racconti, Bernardo Tasso vi soggiornò alla corte dello splendido Principe Sanseverino, e qui, forse, nacque il figlio Torquato. Nel Settecento ebbe un nuovo momento di prestigio e di prosperità, e dell’epoca sono i magnifici palazzi e alcuni monumenti che ancora l’adornano. Nell’Ottocento partecipò ai movimenti risorgimentali, e si abbellì di giardini e palazzi pubblici e divenne uno dei centri industriali più importanti del Mezzogiorno, grazie alle manifatture cotoniere, ai molini e ai pastifici. 

Nel Novecento fu teatro dello sbarco degli Alleati nel 1943 e per alcuni mesi fu sede del Governo e Capitale d’Italia. 

Oggi è una città vivace, ricca di iniziative culturali, abbellita da opere di grandi archistar, con un Centro Storico che conserva le tracce del suo ricchissimo passato. 

Non manca nulla alla provincia di Salerno: mare, arte e cultura, un centro urbano ricco di storia e di servizi, cibo e tradizioni. E, se si vuole, anche montagna: la catena degli Alburni presenta un insieme di risorse montane splendide. Ma anche i Monti Lattari, quelli della Costiera Amalfitana, hanno dei sentieri montani di assoluto interesse e adatti ai passeggiatori della domenica e agli escursionisti esperti. Sentieri percorribili anche d’inverno e d’autunno: il Sentiero deli Dei, tra Agerola e Positano è esperienza magnifica, con una escursione faticosa ma facile, con il più bel panorama del mondo. Degno degli Dei, appunto. 

 

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